Ad Ariano Irpino, città d'eccellenza del patrimonio della ceramica, dalle grandi tradizioni storiche ed ecclesiali, commemora una sua grande figlia adottiva, donna dal forte carisma, considerata l’angelo dei disastri, e dell’educazione di tante generazioni di giovani, fondatrice della Congregazione delle Suore dello Spirito Santo: Madre Giuseppina Arcucci.La Congregazione delle Suore, in primis la Madre Generale Sr. Teresina Mancini, ha voluto organizzare con l’Ufficio dei Beni Culturali ed Ecclesiastici, la Diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia l’atteso convegno di due giorni: 16 e 17 giugno 2011. Ariano Irpino ospiterà il convegno che intende riproporre la forte figura di donna, religiosa, ed educatrice con un percorso originale.Il Programma prevede un itinerario di studio : Madre Giuseppina Arcucci: un percorso, umano e spirituale da Palermo ad Ariano Irpino (1860-1940), rientra nelle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità italiana, di cui il comune di Ariano ha patrocinato diversi eventi.L’appuntamento è per il giorno 16 e 17 giugno 2011 presso l’Auditorium Comunale.
Gli incontri saranno moderati da D. Massimiliano Palinuro, Direttore dell’Ufficio Beni Culturali
di Ariano Irpino – Lacedonia.
Nel 150° anniversario della nascita
di
Madre
Giuseppina Arcucci
Fondatrice della Congregazione
delle Suore dello Spirito Santo
Percorso storico, umano
E spirituale da Palermo
ad Ariano Irpino (1860 – 1940)
CONVEGNO |
nel 150° anniversario della nascita |
di |
Madre |
Giuseppina Arcucci |
Fondatrice della Congregazione |
delle Suore dello Spirito Santo |
Percorso storico, umano |
E spirituale da Palermo |
ad Ariano Irpino (1860 – 1940) |
presso: |
AUDITORIUM COMUNALE |
Via Tribunali - Ariano Irpino |
16 - 17 giugno 2011 |
Programma |
Moderatore Convegno: Don Massimiliano Palinuro |
Direttore dell’Ufficio Beni Culturali di Ariano Irpino - Lacedonia |
Giovedì 16 giugno 2011 |
ORE 16.30 |
• Indirizzo iniziale di Sua Ecc.za Mons. Giovanni D’Alise, |
Vescovo di Ariano Irpino - Lacedonia. |
• Saluto del Dott. Antonio Mainiero Sindaco di Ariano Irp. |
• Saluto e introduzione al Convegno di Madre Teresina Mancini, Superiora Generale delle Suore dello Spirito Santo. |
ORE 17.30 |
• Relazione del Prof. Antonio Alterio: |
Dalle Monache Cassinesi alla Pia Casa |
fino alle Suore dello Spirito Santo |
ORE 18.00 |
• Relazione del Sig. Raffaele Scarpellino: |
Il disegno di Dio nella vita di Madre G. Arcucci |
ORE 18.30 |
• Relazione di Sr Maria Paola Masuccio: |
Spiritualità e carisma dalle origini ad oggi |
_______________________________ |
Venerdì 17 giugno 2011 |
ORE 16.45 |
CELEBRAZIONE EUCARISTICA, PRESIEDUTA |
DA S. E. R. MONS. GIOVANNI D’ALISE |
CHIESA DI S. ANNA. |
N. B. Nei giorni 16, 17 e 18 sarà possibile visitare il Museo “Giuseppina Arcucci”, |
presso la Pia Casa, via Mancini, 16 Tel 0825 871480 |
ORE 18.00 |
Ritrovo all’Auditorium Comunale |
ORE 18.15 |
• Relazione del Prof. Francesco Barra: |
La Madre Arcucci e la società religiosa arianese del suo tempo. |
ORE 18.45 |
• Presentazione del libro “Madre Giuseppina Arcucci: una madre sempre attuale” |
del Dott. Michele Battista. |
ORE 19.20 |
• Slide su Madre Giuseppina Arcucci, a curadel Sig. Giovanni Orsogna. |
ORE 19,40 |
• Saluto conclusivo di Madre Teresina Mancini, Sup. Gen. delle Suore dello Spirito Santo. |
ORE 20,00 |
• Buffèt |
ORE 21.00 |
RECITAL DAL TITOLO: “TI RACCONTO UNA VITA” DEDICATO A MADRE GIUSEPPINA ARCUCCI. In preparazione al convegno su Madre Giuseppina Arcucci, rassegna stampaARIANO COMMEMORA MADRE GIUSEPPINA ARCUCCI 03/06/2011Sceglie di commemorare una sua “figlia” illustre, instancabile educatrice di tante generazioni di giovani, fondatrice della Congregazione delle Suore dello Spirito Santo la città di Ariano. A Madre Giuseppina Arcucci è dedicato, infatti, il convegno promosso dalla Congregazione delle Suore arianesi, con l’Ufficio dei Beni Culturali ed Ecclesiastici, la Diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia, in programma il 16 e 17 giugno, presso l’auditorium comunale. Un convegno che ne ricostruisce “Il percorso storico, umano e spirituale da Palermo ad Ariano”. Poichè è da Palermo che parte l’itinerario di Madre Giuseppina. Un itinerario fatto di tanti tasselli che saranno analizzati da studiosi laici ed ecclesiastici per comprendere l’attualità del suo messaggio. Si parte il 16 giugno con Antonio Alterio che relazionerà sul tema “Dalle monache cassinesi alla Pia Casa fino alle Suore dello Spirito Santo”, Raffaele Scarpellino interverrà su “Il disegno di Dio nella vita di madre Arcucci”, Maria Paola Masuccio offrirà un contributo su “Spiritualità e carisma dalle origini ad oggi”. Tra gli ospiti del convegno il 17 giugno anche il professore Francesco Barra che ricostruirà il contesto in cui visse Madre Arcucci, relazionando su “La Madre Arcucci e la società religiosa arianese del suo tempo”. Nel corso dell’incontro sarà presentato il volume di Michele Battista “Madre Giuseppina Arcucci: una madre sempre attuale”. Sarà poi il professore Giovanni Orsogna a offrire un interessante contributo, affidato anche alle immagini, sul magistero di Madre Arcucci. A portare il saluto conclusivo Madre Teresina Mancini, Superiore Generale delle Suore dello Spirito Santo. A introdurre la seconda giornata la celebrazione eucaristica, nella chiesa di S. Anna, presieduta dal vescovo Giovanni D’Alise. Alle 21, in scena il recital “Ti racconto una vita” dedicato a Madre Giuseppina Arcucci. Gli incontri saranno moderati da D. Massimiliano Palinuro, Direttore dell’Ufficio Beni Culturali di Ariano Irpino – Lacedonia. Sarà possibile, inoltre, visitare il Museo dedicato a Madre Giuseppina Arcucci. Un anniversario, quello dei 150 anni della nascita di Madre Arcucci, che si intreccia con le celebrazioni legate all’Unità d’Italia. Madre Giuseppina Arcucci nasce a Palermo l’11 aprile 1860, quando mancano pochissimi giorni al fatidico "sbarco dei Mille" condotto da Giuseppe Garibaldi. Il capoluogo siciliano è una città in pieno fermento rivoluzionaro, la stessa famiglia Arcucci sceglie, infatti, di scappare ed è in quel trambusto che la bimba viene persa di vista. Soltanto a guerra finita la neonata riuscirà ad essere ritrovata, in modo provvidenziale, a Gaeta, probabilmente grazie all’interessamento dello stesso Garibaldi. Sarà così che la famiglia Arcucci potrà ricomporsi, prima a Foggia, quindi a L’Aquila, dove Ernestina trascorrerà l'infanzia, per approdare infine a Casalnuovo, nei pressi di Napoli. Ha diciotto anni Ernestina quando avverte con forza la chiamata ed entra nell’Istituto delle Suore del Preziosissimo Sangue, fondate dal canonico Tommaso Fusco (1831-1891). La destinazione sarà quella di Ariano Irpino, dapprima maestra presso la Pia Casa di Istruzione e Lavoro voluta dal vescovo Trotta, nel 1882 emetterà la professione religiosa assumendo il nome di suor Giuseppina. E’ nella Pia Casa che suor Arcucci dà prova delle sue qualità educatrice, insegnante di italiano, francese e cultura generale, maestra di cucito, maglia, pizzo a uncinetto, filati, a tombolo, ricami in seta e oro. Dotata di una splendida voce, suonava egregiamente , per le famiglie di Ariano era un onore inviare le loro figlie alla Pia Casa. Ben presto sarà lei a diventare direttrice della Pia Casa. Nel 1889 il vescovo Trotta, che l’aveva finora consigliata e seguita, sarà trasferito alla Diocesi di Teramo e Giuseppina Arcucci, abbandonando a loro stesso il gruppo di suore-maestre. E’ l’ingresso in diocesi nel 1891 del nuovo vescovo mons. Andrea D’Agostino, dei Preti della Missione, a cambiare il loro destino, instaurando con le suore un rapporto di forte collaborazione. Ci vorranno, tuttavia, dieci anni perché il Vescovo acconsenta alla nascita di una nuova congregazione, desiderosa di essere legittimata. E sarà ancora il vescovo a volere che la fondazione sia dedicata allo Spirito Santo, nominando Madre Giuseppina Arcucci prima superiora delle Suore dello Spirito Santo. Comincerà così un periodo di grandissima difficoltà. Per anni e anni Madre Arcucci diventerà il bersaglio di cattiverie, aggressioni ideologiche, calunnie, alimentate da tutta una serie di articoli diffamatori e ingiuriosi pubblicati contro di lei sul giornale politico locale “La lotta”. Suor Arcucci sopporterà tutto cristianamente e per trent’anni, con grande spirito di eroismo, si dedicherà all’educazione e istruzione delle figlie del popolo e all’assistenza dei poveri e degli infermi. Per anni sarà lei il faro di guida della sua Congregazione, nell’alternarsi dei vescovi succedutisi alla guida della Diocesi irpina, fra gli sconvolgimenti della prima guerra mondiale che la videro madre dei poveri, al servizio di orfani e derelitti. Sarà in prima linea anche nei terremoti che colpiranno l’Irpinia, in particolare quello del Vulture che sconvolse la città di Ariano. E sarà sul Tricolle che Madre Arcucci si spegnerà il 21 gennaio 1940. Dal 6 luglio 1975 la sua salma è stata traslata, dal cimitero cittadino, alla chiesa di sant’Anna della Pia Casa, dove riposa circondata dalla memoria e dall’affetto delle sue figlie. Da allora il suo ricordo non si mai spento, lasciando una testimonianza di attenzione all’educazione dell’infanzia e alla formazione dei giovani e all’urgenza della carità.
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